Ponte tibetano Carasc

Ponte tibetano Carasc

Domenica 24 Marzo 2019 

Questa passeggiata collinare di circa quattro ore, in una regione che si affaccia sul Piano di Magadino dalla sponda destra del fiume Ticino, oltre alla bellezza del paesaggio e del panorama presenta vari punti di interesse: il passaggio da brivido su uno dei ponti tibetani più lunghi della Svizzera (270 metri); la scoperta della chiesetta di San Bernardo, di origine romanica e ricchissima di affreschi del Trecento e del Quattrocento; la visita del nucleo di Curzútt, magnificamente restaurato, testimonianza del tempo in cui la vita quotidiana si svolgeva prevalentemente in collina.

 

Regione:

Canton Ticino - Svizzera

Punto di partenza e di arrivo:

Sementina (Bellinzona - Svizzera) 

Dislivello:

650m

Durata totale:

2h30’di salita, 4h30’ per l'anello completo

Difficoltà:

E

 

ORARI:

  • ore 6:30 Partenza con pullman da Arosio, dal parcheggio della "casetta dell'acqua" (di fronte al civico 106 di via Oberdan) 

  • ore 8:30 Inizio escursione

  • ore 12:00 Pranzo al sacco alla chiesa di San Bernardo

  • ore 16:30 Partenza con il pullman per rientro ad Arosio

 

Ricordarsi di portare un documento valido per l’espatrio

 

EQUIPAGGIAMENTO:

  • Da escursionismo (giacca a vento, pile e scarponi, utili i bastoncini telescopici).

 

COSTI:

  • Euro 15.00: costo pullman x soci CAI

  • Euro 17.00: costo pullman x NON soci

  • Euro 8.50: assicurazione obbligatoria solo x NON SOCI (da stipulare presso la sede C.A.I. il venerdì antecedente la gita)

 

ACCOMPAGNATORI:

(Cell. di servizio durante escursione +39 331 2659143, +39 349 6358980)

  • Colzani Augusto

  • Nobile Norberto

N.B.: Gli Accompagnatori hanno la facoltà di modificare il programma e gli orari previsti.

 

DESCRIZIONE DELL'ESCURSIONE

Escursione ad anello tra la valle Sementina ed il monte Carasso che ci permette di percorrere ed ammirare il ponte tibetano con caratteristiche da record (lungo 270 m, a campata unica e 130 m sopra la valle) e la piana di Magadino. L’accesso al ponte è possibile tramite comodi sentieri che collegano le due valli e segnalate con frecce bianche con il logo del ponte Carasc. Si parte da Sementina dal parcheggio della Coop dove ci lascerà il pullman. L’itinerario inizia a Sementina, in Via alla Serta. Dopo aver attraversato il portale dei cosiddetti "Fortini della fame", si segue un sentiero che poi si congiunge con Via delle Vigne, fino alla località Mondò. Qui si abbandona il percorso delle vigne (che porta fino al Locarnese) e si sale verso San Defendente su un comodo sentiero. Questo primo tratto offre un suggestivo paesaggio vignato, coltivato in gran parte da tre piccole aziende. Arrivati al bivio di San Defendente facciamo una breve deviazione per andare a vedere i prati con le baite e la chiesetta di San Defendente. Tornati al bivio prendiamo la direzione del ponte su un’ampia pista sterrata di recente costruzione. Il percorso guadagna quota per poi abbassarsi superata la dorsale. Arriviamo al ponte tibetano e lo attraversiamo. Giunti sul versante opposto si scende al piccolo borgo con la chiesa di San Bernardo nella quale sono conservati pregevoli affreschi. Ci spostiamo al vicino nucleo di Curzutt ove è adibita area di parco giochi, ostello e ristorante. Curzutt è servita dalla stazione intermedia della teleferica monte Carasso - Mornera. Un ripido sentiero scende verso monte Carasso intersecando più volte la strada asfaltata fino a raggiungere una pianura con terrazzo panoramico e presente la chiesa della Santissima Trinità. Scesi a Monte Carasso attraversiamo il ponte che ci riporta al punto di partenza.

San Defente

Lo splendido pianoro di San Defendente ospita l’omonimo oratorio di origini tardomedioevali con affreschi risalenti al XVI secolo..

Ponte tibetano Carasc

Lungo 270 m e pesante circa 50 tonnellate, il ponte tibetano consente di attraversare l’impervia valle che divide i comuni di Monte Carasso e Sementina. Il ponte unisce Curzutt e S. Bernardo alla Via delle Vigne, consentendo di effettuare delle escursioni in un territorio ricco di presenze storiche, paesaggistiche ed enogastronomiche. Ancorato ad una quota di 696 m, nel punto centrale il ponte s’innalza a ben 130 m dal suolo. Il camminamento, largo un metro scarso, è in legno di larice. Percorrerlo è un’esperienza unica che, grazie alle importanti misure di sicurezza, coinvolge escursionisti esperti, giovani intrepidi e famiglie.

San Bernardo

La costruzione della chiesa risale ai secoli XI e XII, anche se non ci sono documenti scritti che lo testimoniano. Due sono stati gli interventi più importanti nel corso dei secoli. Il primo è stato nel XV sec, quando ne è stata raddoppiata la superficie, è stato aggiunto il portico e il campanile. Durante il secondo, effettuato nel secolo successivo, è stata aggiunta la cappella, trasformata l'abside e costruita la sacrestia. Per quanto riguarda gli affreschi, i più antichi risultano essere la Madonna del Latte e il S. Cristoforo, che risalgono alla metà del 300. Sulla parete nord ritroviamo i dipinti risalenti al 1427: l'Allegoria dei mesi, l'Adorazione dei magi, la Crocifissione e il Gruppo di santi. Dopo l'ampliamento della seconda metà del 400, le nuove pareti sono state affrescate da Cristoforo e Nicolao da Seregno. Le pitture della nuova cappella e della nuova abside risalgono invece alla fine del 500 e all'inizio del 600. A partire da primi decenni del 700 inizia il declino.

Percorso

INFO E PRENOTAZIONI

Presso la sede C.A.I. in via Casati n°3 ad Arosio, tutti i venerdì dalle ore 21,15 alle ore 23,00 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL VENERDI' PRIMA DELL’ESCURSIONE.

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